Lunedì 23/04/2018
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Il sindaco risponde a EnnediNarni: "Non mi sembra che vi sia una scarsa consapevolezza dei nostri eventi culturali"
Sulla questione degli eventi culturali che non sarebbero alla portata di tutti e che era stata sollevata dall'associazione EnnediNarni, risponde il sindaco. "Il cartellone degli eventi a Narni - afferma il primo cittadino -, è un cartello di ottimo livello e ben variegato. Corsa all’Anello, Vie del Cinema, Narnia Festival, Masterclasses dell’associazione Mozart Italia, Festival della letteratura, Festival del Ciliegiolo, 'Stagione teatrale del Teatro Stabile dell’Umbria' e il “Festival della Sociologia” solo per citarne alcuni. A questi si vanno ad aggiungere tantissime altre manifestazioni culturali che nell’arco dell’anno rendono soprattutto il centro storico vivo ed aperto al turismo. Dobbiamo avere un obiettivo che è quello di potenziare, anche creando sinergie e collaborazioni tra i diversi soggetti, la comunicazione, il marketing e la narrazione globale del 'prodotto' Narni. Non mi sembra che vi sia una scarsa consapevolezza sia a livello locale che extraterritoriale dei nostri eventi e la larga partecipazione agli eventi lo dimostra anche se sicuramente tutto è migliorabile. Siamo convinti che la cultura sia uno strumento per raggiungere benessere e salute ed abbiamo come obiettivo quel welfare culturale di cui si parla tanto ma che in pochi concepiscono come una vera fonte di energia, appagamento e serenità per la comunità. La partecipazione e la comunicazione restano due aspetti essenziali di una comunità consapevole, dinamica e intraprendente. È proprio su questi punti - sottolinea il sindaco -, che bisogna focalizzare l’attenzione per rendere le varie manifestazioni legate alla città sempre più attrattive. Tra le altre attività messe in campo, per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli eventi: il coinvolgimento delle frazioni negli eventi culturali (alcuni concerti del Narnia Festival si tengono nelle nostre frazioni); sinergia con i Comuni limitrofi (Otricoli music festival); Calendario bimestrale degli eventi per riassumere, comunicare e rendere disponibile in un’unica piattaforma tutti gli eventi del territorio ma anche strumento di supporto per tutto il volontariato, le associazioni e le diverse realtà che organizzano appuntamenti significativi e interessanti. Cosi come stiamo lavorando ad alcuni progetti con realtà al di fuori della Regione: sono già attive, nonostante le ristrettezze di bilancio sempre più cogenti, operazioni di ricerca di collegamenti della nostre manifestazioni con altre della stessa tipologia così da fare rete; Patti di amicizia al di fuori dei confini regionali: Civita di Bagnoregio per mettere in atto uno scambio di esperienze e informazioni nel campo del turismo, della cultura e dell'arte un occasione anche per intercettarne flussi turistici-. È ovvio che, uno sforzo maggiore nella comunicazione e veicolazione con specifiche azioni pubblicitarie e di marketing appositamente studiate, soprattutto effettuate anche dai soggetti che organizzano i vari eventi, può portare a risultati di percezione degli eventi e di partecipazione notevolmente superiori. La stessa stagione teatrale, un altro pezzo importante della vita culturale della nostra città, si sta rivelando un grande successo, per la stagione corrente si è raggiunto un importante obiettivo di n. 139 abbonamenti adulti, 231 abbonamenti ragazzi. Il Festival della sociologia può diventare un punto di forza per il suo carattere nazionale e la capacità di rendere sempre più stretto il rapporto tra Narni e l’Università degli Studi di Perugia. Anche la seconda edizione è stato un grande successo. Vi è in corso e in studio da parte dei nostri uffici e da parte della Facoltà, una operazione di sviluppo dell’evento con la creazione di una specifica Fondazione per dare solidità e sostegno anche economico e che possa dare allo stesso una risonanza a livello Europeo. L’Università può dare un contributo alla crescità della nostra città, chiaro è che va modificato il nostro approccio alla vicenda e vissuto l’insediamento dell’Università non solo dal punto di vista quantitativo ma soprattutto come fattore di crescita culturale e di consapevolezza della nostra comunità. Siamo stati per anni troppo concentrati soltanto sulla ricaduta economica del fenomeno. Fattori sicuramente positivi ma non esaustivi delle potenzialità e degli effetti che la presenza di un corso di laurea di dimensioni notevoli può significare per una città come Narni. La straordinaria mole di risorse impiegate dall’Amministrazione negli investimenti e nei servizi per l’Università hanno bisogno di essere sostenuti da un nuovo profilo od orizzonte d’azione, da una più ricca 'contaminazione'. Oggi che alla città è stata riconosciuta, l’assegnazione della magistrale ed ormai salda è l’esperienza della formazione post-universitaria con il master di Architettura, la nuova ambizione è quella di mettere a leva queste realtà nel rapporto con la comunità accogliente. Si tratta di un nucleo di presenze importanti che può facilitare altre relazioni con il mondo del sapere e della ricerca al fine di aiutare, coadiuvare il riflettere su noi stessi, una linfa originale che può innervare il pensiero, indicare approcci originali alle problematiche di comunità e sostanziare progetti per il futuro. Su alcune tematiche - conclude il sindaco -, Narni può effettivamente diventare un punto di riferimento per l'approfondimento di un sapere pratico applicato alla contemporaneità. Lo stesso festival è un’iniziativa che ci connette, con i problemi ed i quesiti che emergono da un mondo sempre più complesso, dalla politica alla comunicazione, dal tema del lavoro, dei diritti al fenomeno dell’immigrazione, argomenti non solo della sociologia militante ma sui quali ognuno di noi si misura e ragiona ogni giorno. Un’iniziativa infatti come già detto che va rafforzata, resa più fruibile e coinvolgente, inclusiva e fertile per una comunità come la nostra che ha bisogno, per riflettere su se stessa, di stare nel mondo prima che nella conca ternana".
28/12/2017 ore 8:43
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