Martedì 19/06/2018
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GoSource Italy formalizza la titolarità di "Narni 2" da Sgl Carbon, si avvicina il riavvio dell’attività produttiva
È stato formalizzato nei giorni scorsi il passaggio della titolarità dell’area cosiddetta 'Narni 2' da Sgl Carbon a GoSource Group Limited, come previsto dagli accordi firmati lo scorso luglio. A renderlo noto è l'ufficio stampa di Confindustria Umbria. "GoSource Italy, società italiana controllata da GoSource Group Limited - si legge nella nota -, è così entrata in possesso del sito produttivo. L’accordo di compravendita sottoscritto tra le due società prevedeva che GoSource Group Limited diventasse titolare dell’area solo dopo la bonifica del terreno su cui sorge l’azienda. Percorso che si è concluso recentemente con esito positivo da parte delle istituzioni preposte alla verifica che hanno rilasciato il certificato di avvenuta bonifica. Con il passaggio della titolarità e la conclusione di tutti i procedimenti autorizzativi, GoSource Italy si appresta a far ripartire l’attività produttiva. 'Prevediamo un ravviamento veloce – spiega Luca Stinchelli, amministratore delegato di GoSource Italy - compatibilmente con il fatto che lo stabilimento è fermo da più due anni e ha bisogno di una serie di attività di manutenzione cui abbiamo già cominciato a provvedere, avvantaggiati anche dal fatto che nelle settimane scorse avevamo già mappato le criticità. Stiamo, inoltre, procedendo alla selezione del personale, sono tante le candidature arrivate attraverso i form on line e altre sono le posizioni aperte per cui è possibile candidarsi. Gli azionisti sono rimasti favorevolmente colpiti dall’attenzione del territorio rispetto alla nostra attività produttiva. Contiamo di dare riscontro alla sensibilità della comunità che ci accoglie ripartendo rapidamente con la produzione'. Quando il sito riprenderà la capacità massima - si chiude il comunicato stampa -, la produzione sarà di 30.000 tonnellate per anno di elettrodi in grafite con una forza-lavoro superiore a 100 addetti, che servirà a coprire la crescente domanda che arriva dalle regioni dell’Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). L’azienda inoltre sta predisponendo la documentazione per accedere alle agevolazioni previste dal Ministero perlo Sviluppo Economico per quelle aziende classificate come energivore".
26/4/2018 ore 12:26
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