Martedì 23/07/2019
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Favilli e Bruschini uniti per "difendere" il futuro della corsa all'anello: "Basta con le chiacchiere, il comune deve fare i fatti!"
Portano avanti la stessa battaglia ma seguono strade diverse per tentare di vincerla. Sergio Bruschini e Adiberto Favilli, entrambi esponenti di Forza Italia, hanno unito i loro sforzi per cercare di convincere l’amministrazione comunale a compiere maggiori sacrifici economici in favore della corsa all’anello. Ma mentre Favilli ha dichiarato apertamente che oltre a maggiori risorse da investire nella festa più importante di Narni è necessario anche fare entrare forze nuove all’interno dell’Ente corsa, Bruschini è dell’avviso che gli attuali dirigenti dell’ente che ha la responsabilità di gestire la festa siano sufficientemente bravi a ricoprire questo incarico. “Semmai la spinta in più deve venire dai terzieri-spiega Bruschini-che farebbero bene a concentrarsi di più sulle attività che sono chiamati a svolgere piuttosto che farsi coinvolgere dalle polemiche”. La presa di posizione che Favilli ha avuto il coraggio di assumere verso l’Ente corsa gli ha provocato non poche antipatie in città. I primi a risentirsi delle accuse lanciate loro dall’esponente di F.I. sono stati gli stessi organizzatori della corsa all’anello. “Non facciamo entrare la politica dentro alla festa” hanno tenuto a precisare quest’ultimi; mentre molti cittadini non hanno gradito l’entrata in scena di Favilli giudicata “inopportuna e fuori luogo”. Per l’altro aspetto, quello economico, sono tutti concordi invece sia con Bruschini che con Favilli i quali negli emendamenti al bilancio presentati nei giorni scorsi chiedono con forza che il comune accenda immediatamente un mutuo di tre miliardi delle vecchie lire per finanziare il piano di acquisizione immobiliare da mettere a disposizione della festa dell’anello. “Fino ad oggi i nostri amministratori hanno tergiversato e preso tempo-dicono i due esponenti di F.I.-affermando che hanno a cuore la festa ma mancando di dimostrarlo concretamente. Se è vero che sono in atto delle strategie, che ci sono dei programmi mirati a valorizzare la corsa all’anello, ebbene che ce lo dimostrino con i fatti. E’ troppo facile rispondere alle nostre sollecitazioni come ha fatto il sindaco Bigaroni nel corso dell’ultimo consiglio comunale quando ci ha accusato di voler strumentalizzare questa vicenda; manco fosse un giorno che portiamo avanti la nostra battaglia”.
Secondo i due consiglieri, la cui proposta è quella di destinare alla festa dell’anello una cifra più consistente di quelle messe a disposizione sino ad oggi dal comune, l’impegno economico che l’amministrazione intende prendersi quest’anno con l’Ente corsa è stato addirittura diminuito rispetto al passato. “Dopo aver esaminato il Peg 2004 approvato di recente dalla giunta comunale-affermano Favilli e Bruschini- ci siamo accorti che lo stanziamento previsto per la corsa all’anello è stato ulteriormente decurtato, passando dai 52.000 euro del 2003 ai 45.000 euro del 2004. Evidentemente la nostra battaglia non ha colpito nel segno e non è riuscita a sensibilizzare gli amministratori che tolgono soldi da una parte per destinarli ad un’altra. Per parte nostra continueremo a sostenere questa battaglia ed intanto ci attiveremo perché il comune sposti 10.000 euro da altri investimenti, riguardanti funzioni dei servizi culturali, come “Le Vie del Cinema”, alla corsa all’anello. Successivamente intendiamo adoperarci affinché l’esiguo sforzo economico del comune in favore della festa venga quantomeno raddoppiato”.



25/5/2004 ore 11:44
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