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Estate 2012: Narni e Narni Scalo fanno a gara per contendersi la "noia"
Un'estate in tono dimesso. Sarà anche colpa della crisi, ma quella di quest'anno per Narni e Narni Scalo è un'estate che dal punto di vista "ricreativo" è tutta da dimenticare. Partiamo dal borgo, dove le iniziative sembrano essere in netto calo rispetto ad un recente passato. Sono solo un ricordo le belle e coloratissime edizioni del "Festival del Folclore" che per diversi anni ha animato le estati del centro storico. Il patron Roberto Pei, con dei disperati colpi d'ala, ha provato anche in tempi recenti a mantenere in vita un'iniziativa che portava a Narni centinaia di ragazzi da paesi di mezzo mondo e riempiva per una decina di giorni le calde serate, con spettacoli e balletti suggestivi e divertenti. Il Festival del folclore era diventato un punto di riferimento per quei tanti narnesi che non andavano in vacanza e che dal tardo pomeriggio alla sera potevano concedersi lo svago di assistere agli spettacoli portati avanti dai gruppi di artisti stranieri. Sono venute meno anche altre iniziative che venivano organizzate dall'associazione dei commercianti in piazza dei Priori ed ai giardini di San Bernardo. Il calendario degli eventi si è spogliato poi di altri appuntamenti che riempivano l'estate, rendendo il centro storico più vivo. Il recente "Narnia Festival", che pure ha ottenuto un grande successo, è stato più un laboratorio che si è svolto al chiuso delle stanze dove gli allievi provavano che non un evento di piazza, destinato ad allietare la gente. E' vero: c'è stata a giugno la notte bianca medioevale ed a luglio "Gioca la luna", due eventi che hanno richiamato in città migliaia di persone, ma si è trattato pur sempre di manifestazioni durate solo un giorno, mentre in passato venivano organizzati eventi decisamente più lunghi. In agosto bisognerà aspettare gli ultimi giorni del mese per il "Black Festival", poi niente altro.
Narni Scalo sembra seguire lo stesso triste destino di Narni. Resiste (per fortuna) "Le vie del cinema" che per una settimana regala ai cittadini un più che valido motivo per trascorrere una serata all'aperto, rivedendo qualche bellissimo film del passato, ma oltre questo c'è il nulla. Tra qualche giorno andrà in scena al parco pubblico la seconda edizione del memorial "MMM", con tre giorni pieni di appuntamenti che culmineranno con il concerto di Angelo Branduardi, poi la città tornerà in letargo. Da quel che si sa non ci sarà nemmeno il festival del Pd, che in passato aveva sempre riempito una decina di giorni a cavallo tra agosto e settembre. Nelle frazioni, tra sagre, feste patronali e di partito, le cose vanno meglio. Anche perchè in borghi piccoli è più facile mettere in piedi inziative e la stessa popolazione è più incline a darsi da fare in questo senso. Per Narni e Narni Scalo, invece, a livello di attività ricreative questa estate, tra il caldo africano e la mancanza di eventi, è stata davvero "moscia". Speriamo che le cose cambino in futuro. Anche se, visti i tempi, non sarà facile che questo accada.
10/8/2012 ore 12:58
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