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Elettro: i sindacati chiedono a Mise ed istituzioni di accellerare il processo di riconsegna degli impianti da parte degli attuali gestori
Una lettera indirizzata a tutti i soggetti coinvolti nel "problema" Elettrocarbonium. E' quella inviata dalle segreterie regionali e nazionali Filctme Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Destinatari Giampietro Castano, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, Catiuscia Marinim, presidente della giunta regionale, Francesco De Rebotti, sindaco di Narni ed infine alla Prefettura di Terni. "Si invia la presente - è scritto nella lettera -, per comunicare che ad oggi la Soc. Elettrocarbonium, dopo aver ricevuto il pagamento delle sue spettanze da parte di Sgl Carbon, ha provveduto soltanto parzialmente a saldare gli stipendi arretrati che vantano i lavoratori. L'unico pagamento effettuato ha riguardato la tredicesima mensilità. Ricordiamo che le spettanze non ancora saldate riguardano gli emolumenti relativi ai mesi di dicembre 2015, gennaio 2016 e alla scadenza del 15 marzo, anche la mensilità di febbraio 2016. Il referente di Elettrocarbonium, dott. Monachino, ci ha telefonicamente confermato di avere effettuato anche il pagamento delle spettanze del mese di dicembre ma al momento non vi è da parte dei lavoratori alcun riscontro. Lo stesso dott. Monachino, sempre telefonicamente afferma di valutare il pagamento della mensilità relativa al mese di gennaio soltanto previo accordo per la concessione della cassa integrazione ordinaria. Le organizzazioni territoriali, avendo verificato che al momento non sussistono le condizioni di garanzia relative alla ripresa produttiva – - non sono ad oggi disponibili a firmare l'accordo. Tali condizioni sono poi ulteriormente peggiorate in quanto qualche giorno fa l'azienda ha subito anche l'interruzione della fornitura del gas metano. Alla luce di quanto sopra - continua la lettera dei rappresentanti sindacali -, chiediamo urgentemente al Mise ed alle istituzioni tutte di verificare con le parti in causa (Sgl ed Elettrocarbonium) se esistano ancora i margini per una trattativa degna di questo nome. In caso affermativo, si faccia in modo che le parti in causa diano il via ad una trattativa seria. Qualora queste condizioni non sussistano, chiediamo che siate voi a promuovere delle iniziative per fare in modo che la società Elettrocarbonium saldi le spettanze pregresse ai propri dipendenti, ivi comprese le quote relative al tfr e fondo assistenza sanitaria nonché l'avvio della procedura per il licenziamento collettivo dei lavoratori. Nel contempo è necessario chiedere alla Sgl di velocizzare il processo di riconsegna degli impianti e delle aree da parte di Elettrocarbonium affinché si tenti di cercare soggetti imprenditoriali nuovi che siano interessati all'industrializzazione".
8/3/2016 ore 12:11
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